ELEONORA BETTAMIO
Candidata Consigliere
La strada che da Firenze porta a Castagneto Carducci disegna una rotta di consapevolezza per chi, come Eleonora, dà importanza alla profondità degli affetti e a una vita a misura d’uomo. Eleonora ha le idee chiare: “Qui c’è una ricchezza che va molto oltre i beni materiali. Poter vivere l’ambiente e incontrare persone senza rincorrere il tempo è un valore importante. Infatti non è un caso che abbia scelto questo luogo per costruire una famiglia con Francesco e offrire la possibilità a Christian di vivere in un luogo di rara bellezza”. Dopo aver lavorato per un’azienda di integratori alimentari e aver frequentato per 4 anni corsi specifici in fitoterapia, apre nel 2012 a San Vincenzo e nel 2019 a Donoratico Hellionor la sua erboristeria. “Questo è un territorio meraviglioso. In pochi giorni si possono vivere tante esperienze”. E se lo dice lei che ha la grande passione dei viaggi c’è da crederlo. “Dal mare all’entroterra, da Bolgheri alle colline della geotermia si incontrano luoghi tanto sconosciuti quanto affascinanti: una piccola gita riserva sempre grandi scoperte”. Per Eleonora, icona di questo territorio è la statua di Nonna Lucia a Bolgheri “perché racconta che ogni persona ha una storia; è serena, dolce, ti accoglie e ti protegge, regalandoti calore e benessere”. E il benessere, quello vero, è un valore che ispira la vita di Eleonora e quindi anche la sua idea di politica: “Lo strumento per migliorare le condizioni di vita della comunità, qualificare i rapporti tra le persone, anche operando scelte impopolari ma tese al bene comune. La politica deve stimolare il coraggio e far capire che le differenze sono una ricchezza”. Va benissimo costruire scuole nuove, moderne e funzionali, ma poi è più importante cosa ci si mete dentro. Dunque competenze e valori umani”.
Classe 1987, origini fiorentine dove ha studiato Economia e ingegneria della Qualità sviluppando una sensibilità per i temi ambientali. Hellionor è il suo negozio di erboristeria.
PER IL BENESSERE COMUNE
“Rimanere spettatori, delegare altri su scelte importanti e poi giudicare è uno degli “sport” preferiti. Mettermi in gioco, contribuire con impegno, correttezza, attenzione al benessere comune aumenta il mio senso di responsabilità. E lo faccio con convinzione“.
