CAMILLA LAZZAROTTI
Assessore con delega esterna
Il mio cane si chiama Loyd, compagno di vita e di grandi escursioni alla scoperta del territorio di Castagneto. Nata e cresciuta a Pisa quando sono approdata a Donoratico per il mio lavoro ho scoperto il mare. Con Loyd abbiamo camminato ovunque: tanta bellezza, grandi orizzonti, ma soprattutto un senso di libertà: spazi esteriori che liberano anche spazi dell’anima. Sensazioni forti. Soprattutto quando attraversando la pineta in zona Pianetti, bastano pochi passi per ritrovarsi ad abbracciare cielo e mare. Ma nella foto che ritrae l’essenza profonda di questo territorio ci sono i gigli di mare che crescono sulla spiaggia: bellezza selvaggia e delicata, forza e fragilità. In questo piccolo grande paradiso Camilla, con grande passione, si dedica al suo lavoro. “Oggi gli animali domestici sono diventati parte integrante delle famiglie, i proprietari riversano su di loro un affetto smisurato e questo richiede da parte del veterinario grande capacità di ascolto poiché la sintomatologia del paziente passa attraverso le parole dei loro proprietari nonché dalla lettura del corpo e dei segni che l’animale presenta”. “Quando Catia mi ha chiesto di partecipare a questo progetto ho pensato: finalmente! Sono mamma di un bambino di quasi due anni che adesso frequenta l’asilo nido. Nei primi dodici mesi di vita non nego di essermi trovata in difficoltà; per poter stare insieme a mio figlio, ho rinunciato a ore di lavoro poiché il territorio non offre un servizio per i bambini di questa fascia d’età. Mi ripeto in continuazione che è inutile lamentarsi se poi non si fa nulla per cambiare quello che non funziona. E quindi eccomi qua, ad affrontare con grande entusiasmo questo percorso. La qualità della vita di un luogo passa per i servizi che offre alla comunità abitante, a partire dai più piccoli”.
Classe 1987, laureata in Medicina Veterinaria all’Università di Pisa, lavora da 8 anni presso l’ambulatorio veterinario Carminiani a Donoratico. Vive con Alessio ed è mamma di Tito.
FILO DIRETTO CON LE PERSONE
“Mi impegnerò ad avere un filo diretto con le persone affinché possa esserci un confronto costruttivo al fine di trovare soluzioni concrete che possano migliorare la condizione di chi, come me, mamma di un bambino e professionista, si è trovata in difficoltà“.
