Dopo il Consiglio Comunale dell’8 Novembre il capogruppo della maggioranza usa la pagina Facebook “Sandra Scarpellini Sindaca” per lamentarsi di un’opposizione carente di collaborazione e supporto critico in chiave costruttiva.
Oltre a indicare come dovrebbe essere fatta opposizione nel post i consiglieri di minoranza vengono accusati di agire “con parole vuote e movimento di rumori”. E poi ha calcato la mano con un’affermazione falsa, vale a dire che “entrambi i gruppi di opposizione hanno preteso una risposta il giorno stesso del Consiglio Comunale successivo agli eventi dell’alluvione del 23 settembre”. Forse la scarsa abitudine a confrontarsi con i consiglieri dell’opposizione genera una certa insofferenza. Riportiamo qui di seguito il post completo e la risposta di Responsabilità Civica:
“Con il Consiglio Comunale di ieri, abbiamo capito che l’alluvione del 23 settembre è affare della maggioranza. Oltre al voto contrario – seppur prevedibile – dell’intera opposizione sul riconoscimento del debito fuori bilancio per somme urgenze, destinato a finanziare i lavori eseguiti con perizia e celerità causati proprio dall’alluvione, i gruppi “Noi per Castagneto” e “Responsabilità Civica” hanno presentato una serie di interrogazioni formulate in modo impreciso e con richieste poco chiare, incentrate sulla gestione dell’emergenza da parte dell’amministrazione.
La cosa in sé non dovrebbe in alcun modo destare sconcerto, ma sono le modalità e le tempistiche che fanno rimanere quantomeno perplessi. Entrambi i gruppi di opposizione hanno preteso una risposta il giorno stesso del Consiglio Comunale successivo agli eventi del 23 settembre, ossia il 4 ottobre, senza considerare minimamente l’enorme carico di lavoro a cui gli uffici erano sottoposti. Nonostante questo, tutti gli uffici e tutti i dipendenti comunali hanno lavorato senza sosta per risolvere i problemi generati da una situazione di assoluta emergenza.
Le interrogazioni consiliari, quando presentate con serietà e responsabilità, dovrebbero servire come uno strumento utile a chiarire dubbi, migliorare la trasparenza e contribuire positivamente alla gestione della crisi. Dovrebbero essere un mezzo per raccogliere informazioni che aiutino a rendere l’azione amministrativa più efficace, non un’occasione per creare polemiche o rallentare i lavori. In un contesto emergenziale come quello affrontato, la collaborazione e il supporto critico costruttivo dovrebbero essere al centro dell’operato di ogni forza politica.
Il fine ultimo è evidente, in quello che è un modo di fare politica tutto moderno che parla alla pancia delle persone, fatto di parole vuote e di atteggiamenti oppositori costruiti su motivazioni contraddittorie al suono di “noi lo avremmo fatto diversamente”. Ovviamente non si sa in che modo, né con quali coperture finanziarie, ma nell’era dei social tutto questo non ha importanza.
Quindi ben venga l’opposizione, ma quella fatta di idee costruttive e di proposte, senza quest’ultime l’opposizione è solo un movimento di rumori.”
Michele Iacoponi, capogruppo della lista Sandra Scarpellini Sindaca
Purtroppo l’alluvione non è affare della maggioranza, ma di tutta la comunità e questa affermazione è irrispettosa verso chi ha subito gravi danni.
Caro consigliere Iacoponi, per quanto mi riguarda l’interrogazione del gruppo Responsabilità Civica definita impropriamente “imprecisa” e “con richieste poco chiare” ha posto quesiti molto semplici e diretti. A tal proposito sarebbe corretto e opportuno allegare a questo post il testo delle interrogazioni dove ci sono precise domande tecniche a cui non è stata data una risposta adeguata.
In merito al “debito fuori bilancio” ti riporto quanto da me detto: “Voto contrario perché il nostro Comune risulta essere efficiente nelle emergenze, ma senza una visione programmatica a tutela del territorio”. E questa cosa probabilmente ha avuto un costo per tutti. Quindi i 314.000 euro fuori bilancio imposti dall’emergenza forse avrebbero potuto essere minori. E tengo a precisare che non sono tutti impegnati per far fronte all’emergenza (ripristinare fossi e canali) ma anche per ripristinare situazioni dimenticate dalla mancanza di un’adeguata manutenzione ordinaria.
Tale responsabilità non riguarda solo il Comune ma anche la Provincia di cui il nostro sindaco è presidente.
Caro consigliere Iacoponi tengo a ricordarti che nella prima Conferenza dei Capigruppo verbalmente avete respinto la mia interrogazione sul cimitero di Castagneto ricordandomi che “i regolamenti devono essere rispettati”, ma quel regolamento evidentemente non lo conoscevate perché lo stesso giorno vi ho dovuto ricordare i termini per la presentazione delle interrogazioni (quanto da me affermato è protocollato e verificabile).
Quanto a modalità e tempistiche nessuno ha preteso una risposta. Questa è un’affermazione falsa: quella che viene definita “pretesa” è semplicemente e giustamente oggetto di discussione in Consiglio Comunale da presentare 7 giorni prima, tant’è che è stata fornita una prima risposta verbale comunicandoci che la risposta scritta sarebbe arrivata, come da regolamento, entro 20 giorni. La sottoscritta ha ringraziato in attesa di risposta.
Dunque chi ha preteso cosa?
Ti prendi la libertà di definire le interrogazioni né serie né responsabili quando, se le leggi attentamente, chiedono di chiarire dubbi e migliorare la trasparenza. Se questo provoca malcontento fatevi due domande e datevi due risposte. Saresti così gentile da farci capire quale azione amministrativa e quali lavori avrebbero subito un rallentamento a causa delle interrogazioni presentate nell’esercizio di un diritto stabilito per legge? Forse hai dimenticato che nel Consiglio del 4/10 ho chiesto espressamente di affrontare, tutti insieme,. il tema del rischio idrogeologico in una commissione apposita. Quanto alle interrogazioni cosi maldestramente strumentalizzate su questa pagina ti ricordo che tu hai risposto personalmente accogliendole di buon grado e senza fare polemiche. Cosa è accaduto nel frattempo?
Nel contesto emergenziale tengo a renderti noto che la sera dell’alluvione ho contattato personalmente il sindaco mettendomi a disposizione per qualsiasi bisogno.
Precisamente alle ore 20.22
Le ultime considerazioni del post sono grottesche e fuori luogo non meriterebbero attenzione, ma relativamente alla modalità di fare opposizione è quantomeno singolare che voi suggeriate come farla. Diciamo la verità, qualsiasi forma di contraddittorio viene vissuta con insofferenza come fosse un attacco personale.
Considerando un sindaco al terzo mandato e un consigliere al secondo mandato e ora capogruppo, effettivamente di acqua ne deve passare ancora molta sotto i ponti, sperando non faccia ulteriori danni.
Catia Mottola
consigliera della lista Responsabilità Civica
