La questione dei rifiuti nel territorio di Castagneto Carducci è ormai un problema percepibile da tutti, residenti e non. Le condizioni dei cassonetti sono impresentabili e le aree destinate alla raccolta dei rifiuti sono la plastica rappresentazione di un territorio dove purtroppo il decoro e l’ospitalità, sono voci ignorate.
Una destinazione turistica importante come Castagneto Carducci non può permettersi una situazione assimilabile a periferie urbane degradate che diventa ancora più evidente in un’area dove i comuni limitrofi hanno già cambiato rotta riorganizzando la raccolta dei rifiuti.
Lo scorso mese di ottobre il Gruppo Consiliare “Noi per Castagneto – Bartoli Sindaco” ha presentato un’interrogazione articolata e approfondita sul tema. Le risposte dell’amministrazione mettono in luce “Il nuovo piano di raccolta rifiuti che vedrà una modalità di raccolta porta a porta nelle frazioni di Donoratico, Castagneto Carducci, Bolgheri e nel centro di Marina di Castagneto Carducci, e a cassonetto con accesso controllato nelle altre zone del territorio partirà nel mese di febbraio 2025 con attivazione del nuovo servizio prevista dal mese di marzo 2025”. È prevista anche una riorganizzazione dei cassonetti: “Nel perimetro al di fuori della raccolta “porta a porta” saranno posizionati i nuovi cassonetti ad accesso controllato che saranno apribili esclusivamente tramite la SeiCard. Nel Comune di Castagneto Carducci con la nuova modalità di raccolta saranno previste circa 31 postazioni complete di tutte le frazioni (RUI, Forsu, Carta, MML e Vetro), con un sistema dedicato di videosorveglianza”.
Il cambiamento è indispensabile e il territorio registra un enorme ritardo nella riorganizzazione della raccolta rifiuti. Da troppo tempo ormai, soprattutto nel periodo estivo, il degrado ambientale dovuto ad aree debordanti di rifiuti raggiunge livelli inaccettabili. Attendiamo con ansia il marzo 2025… ma non dimentichiamo che il “nuovo” piano di riorganizzazione dei servizi di Sei Toscana è stato approvato da Ato Toscana Sud ben tre anni fa.
La cosa certa è che fino ad oggi questo tema non ha rappresentato una priorità. Simbolo di questa scarsa sensibilità sono montagne di rifiuti raccolti regolarmente in ritardo e supporti per telecamere mai installate e attivate.
