Nel consiglio comunale del 18 Dicembre Responsabilità Civica ha presentato una mozione per fare in modo che le sedute del consiglio comunale vengano trasmesse in streaming.
Tutto ciò per garantire accessibilità e trasparenza al maggior numero di cittadini possibile così come avviene ormai da tempo in molti comuni italiani.
In particolar modo si è resa necessaria questa mozione dopo un’uscita della maggioranza per voce del capogruppo Michele Iacoponi che ha espresso tramite social sul profilo FB del sindaco Sandra Scarpellini affermazioni non vere circa l’operato dell’opposizione.
Nello stesso consiglio anche il gruppo consiliare Noi per Castagneto ha presentato una mozione per introdurre un sistema di streaming per le sedute del consiglio comunale.
La mozione di Responsabilità Civica è stata respinta in quanto, come affermato dall’assessore Cristiano Pullini, costituirebbe “UN ATTACCO PERSONALE”. Mentre la mozione di Noi per Castagneto è stata accolta con la precisazione che la cosa era già prevista nel programma dell’amministrazione.
Due semplici considerazioni:
- L’importante è che l’obiettivo sia raggiunto per motivi che non meriterebbero neanche troppe spiegazioni.
- Fa sorridere, e non poco, il respingimento della mozione di Responsabilità Civica che chiede la stessa identica cosa del gruppo consiliare Noi per Castagneto.
Gli attacchi personali sono altra cosa: la mozione nella premessa ha evidenziato fatti realmente accaduti dove, ad onor del vero, gli attacchi sono avvenuti dalla maggioranza che ha accusato i consiglieri di minoranza “fare opposizione con parole vuote e movimento di rumori”. Ha inoltre affermato il falso specificando che “entrambi i gruppi di opposizione hanno preteso una risposta il giorno stesso del Consiglio Comunale successivo agli eventi dell’alluvione del 23 Settembre”.
Se poi il malcelato obiettivo della maggioranza dovesse essere quello del “dividi et impera” verso i due gruppi di opposizione non resta che ignorare modi di far politica molto distanti dai contenuti che interessano realmente i cittadini.
