Parte la nuova Raccolta Rifiuti a Castagneto: scommessa o progetto?

rifiuti Castagneto Carducci

Dal 24 marzo la riorganizzazione introduce cambiamenti per la raccolta porta a porta, con un ampliamento delle utenze servite, una revisione dei calendari di raccolta e nuove modalità di conferimento.

In questi giorni partirà il nuovo sistema di raccolta rifiuti nel comune di Castagneto Carducci. Da anni si aspetta un cambio perché il sistema di raccolta presenta enormi problematiche. In realtà la raccolta differenziata viene praticata da molto tempo sul territorio ma i risultati sono pessimi anche in confronto a 15-20 anni fa quando la percentuale si aggirava intorno al 60%. Al momento Castagneto Carducci è uno dei peggiori comuni della provincia di Livorno con una percentuale che si attesta intorno al 40% mentre gli altri comuni vanno dal 52% di San Vincenzo al 77% di Rosignano Marittimo.

Il nuovo sistema di raccolta rifiuti prevede un’integrazione tra i cassonetti “intelligenti” nelle aree periferiche di campagna e il porta a porta nelle frazioni del Comune.

Nelle ultime due settimane l’amministrazione comunale insieme a Sei Toscana, l’ente gestore della raccolta e smaltimento rifiuti, ha presentato alla cittadinanza il nuovo progetto. In occasione degli incontri sono emerse criticità importanti. Per una riflessione corretta è indispensabile partire dalla situazione attuale.

Il sistema applicato fino a pochi giorni fa prevedeva la raccolta in cinque diversi tipi di cassonetti: indifferenziata, plastica e alluminio, vetro, carta e organico. Il dato evidente è che la comunità di Castagneto non è ancora pronta alla differenziazione così organizzata. Ancora troppi i cittadini che spontaneamente e senza alcuna attenzione confondono o ignorano il modo di depositare i rifiuti: nei cassonetti dell’organico è possibile trovare di tutto (oggetti in ferro, parti di elettrodomestici, plastiche, lattine, etc etc). Gran parte della cittadinanza ignora che Sei Toscana offre un servizio di ritiro ingombranti a domicilio e non conosce o deliberatamente ignora la presenza di un’oasi ecologica dove conferire ingombranti o rifiuti particolari.

Si rileva inoltre un sistema di raccolta assolutamente inefficiente che, soprattutto (ma non solo) nel periodo estivo, trasforma aree di raccolta in discariche a cielo aperto antigieniche, indecorose, vergognose per un territorio che fa del turismo una delle sue principali attività economiche. Spesso e volentieri queste situazioni danneggiano aree a pochi passi da stabilimenti balneari, alberghi e ristoranti. Molti dei cassonetti destinati alla raccolta rifiuti versano in condizioni impresentabili essendo instabili e malfunzionanti già da anni.

rifiuti Castagneto Carducci

Nulla è stato fatto negli ultimi anni per invertire questa tendenza, nonostante le ripetute segnalazioni. All’inciviltà di alcuni cittadini si aggiunge l’inefficienza dell’ente gestore e il disinteresse dell’amministrazione comunale che non ha mai posto in essere alcun monitoraggio/controllo delle pratiche di incivili che abbandonano rifiuti fuori dai cassonetti o, nella migliore delle ipotesi, sversando tutti i rifiuti senza differenziazione alcuna e quindi pregiudicando il buon lavoro di tanti altri concittadini.

Oggi si parte con un nuovo sistema che in teoria dovrebbe essere migliore, ma in pratica e anche a voler essere ottimisti presenta criticità importanti. Prima fra tutte l’impreparazione della comunità a seguire un sistema più complicato che richiede maggior disciplina e consapevolezza quando mancano evidentemente le basi essenziali.  In vista del cambiamento sarebbe stato indispensabile, partendo dalle scuole e poi lavorando con famiglie e imprese un lavoro di formazione e informazione da parte dell’amministrazione comunale. Niente è stato fatto se non organizzare sotto data incontri pubblici con l’unico scopo di presentare frettolosamente il nuovo sistema dove la cittadinanza ha manifestato legittime preoccupazioni.

Alcune problematiche appaiono reali: la raccolta dell’organico solo due volte a settimana quando è ormai cosa ben nota che il numero minimo per un servizio accettabile parte da tre volte a settimana. Anche per gli altri materiali la raccolta calendarizzata appare al momento solo una bella idea. Come dovrebbero comportarsi ad esempio i proprietari di seconde case che non vivono stabilmente sul territorio? Nulla è previsto in merito. Il progetto, così come pianificato da Sei Toscana in collaborazione con l’amministrazione comunale, prevede la raccolta dell’organico tre volte a settimana fino al 1 giugno e poi una volta al giorno per attività commerciali come ristoranti e alberghi: qui si sfiora l’inverosimile. Sono infatti in corso incontri con gli imprenditori per capire come rivedere completamente il sistema di raccolta, nei tempi e nei modi. 

Durante gli incontri con la cittadinanza, davanti a quesiti tecnici la comunicazione di Sei Toscana in certi momenti è parsa molto superficiale e decisamente improvvisata. L’amministrazione comunale, per voce del sindaco, di fronte a richieste, domande, perplessità legittime ha risposto seguendo una linea che può sintetizzarsi nel “partiamo e vediamo”, “confrontiamoci per trovare le giuste soluzioni”. Nonostante l’auspicio di allinearsi con i sistemi di raccolta rifiuti contemporanei su standard accettabili, al momento sembra quasi impossibile che il nuovo sistema produca risultati idonei ad una raccolta differenziata efficiente. Anzi, le preoccupazioni su un peggioramento della situazione attuale sembrano fondate.

I cambiamenti devono portare dei miglioramenti, ma soprattutto devono essere condivisi con la comunità tramite lo strumento della partecipazione che nulla ha a che vedere con gli incontri organizzati quando ormai mancano pochi giorni al cambio di sistema. La partecipazione è altra cosa e si basa su percorsi strutturati dove emerge la reale volontà di informare e accompagnare la cittadinanza verso nuove conoscenze e metodologie.

Peraltro il sistema a cui stiamo per andare incontro è già superato ed è cosa nota che l’unico modo per porre in essere una reale differenziazione dei rifiuti è quello basato sulla tariffazione puntuale che stimola il cittadino a gestire il conferimento dei rifiuti nella consapevolezza che un buon lavoro di differenziazione ha una ricaduta economica in termini di risparmio sui costi da sostenere pro capite. Al momento sta per entrare in vigore un sistema più complicato del precedente senza alcuno sgravio sulla tariffazione. 

Nella speranza di essere smentiti dai fatti ci auspichiamo una buona riuscita del nuovo sistema di raccolta. Naturalmente, ove dovessero sorgere problemi e criticità importanti, non saranno accettabili da parte dell’amministrazione comunale e dell’ente gestore motivazioni che rimandino alla scarsa collaborazione della cittadinanza perché la condizione di partenza è chiara, evidente, ben nota agli occhi di tutti. Nel comune di Castagneto Carducci il sistema di smaltimento dei rifiuti è di gran lunga sotto gli standard di un paese pulito e civile. Al momento ci sembra più una scommessa che un buon progetto.

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